Comprare casa oggi è una scelta importante, spesso accompagnata da dubbi, timori e valutazioni economiche molto precise. Prezzi degli immobili, accesso al mutuo e spese accessorie incidono sul budget finale. Proprio per questo sul mio blog cerco di fare chiarezza sulle agevolazioni fiscali che possono aiutare chi vuole acquistare casa, soprattutto se si tratta della prima abitazione.
Tra i bonus più interessanti del momento spiccano strumenti spesso poco compresi: le agevolazioni legate agli immobili green e alcune opportunità per gli under 36. Vediamo come funzionano e perché possono fare la differenza.
Chi acquista un immobile di nuova costruzione direttamente dal costruttore può sostenere una voce di spesa significativa: l’IVA.
Per le abitazioni ad alta efficienza energetica la disciplina fiscale in passato ha previsto la possibilità di ottenere un credito d’imposta pari all’IVA versata, da utilizzare in compensazione o in dichiarazione dei redditi, qualora l’immobile fosse classificabile in determinate classi energetiche (storicamente A o B). Tuttavia, è importante ricordare che questi benefici erano in vigore soprattutto fino al 31 dicembre 2024 e poi non sono stati automaticamente rinnovati per i nuovi atti nel 2025, salvo specifiche proroghe legislative che ne estendano l’applicabilità. Idealista
In ogni caso, un immobile efficiente dal punto di vista energetico offre vantaggi concreti nel medio-lungo periodo:
consumi energetici ridotti;
maggiore comfort abitativo;
minori spese di gestione;
migliore tenuta del valore nel tempo.
Sempre più acquirenti guardano con attenzione alla classe energetica, consapevoli che è un fattore determinante anche nelle future compravendite.
Il bonus prima casa per gli under 36 è stato uno strumento molto potente fino al 31 dicembre 2024, consentendo di ottenere esenzioni fiscali (imposte di registro, ipotecaria e catastale) e un credito d’imposta sull’IVA in caso di acquisto da costruttore, oltre a facilitazioni sull’accesso al mutuo.
Tuttavia, con la Legge di Bilancio 2025, la disciplina delle agevolazioni è cambiata:
???? le agevolazioni fiscali specifiche per gli under 36 non sono più disponibili per gli atti stipulati dal 1° gennaio 2025, salvo casi particolari legati a contratti preliminari stipulati e registrati entro la fine del 2023. Idealista+1
Ciò significa che dal 2025 non si può più usufruire delle esenzioni tributarie speciali (registro, ipotecaria, catastale e credito d’imposta IVA) riservate alla categoria degli under 36 per il semplice fatto di aver compiuto meno di 36 anni.
Questo rende fondamentale verificare caso per caso, con un professionista, se si maturano ancora benefici in base alla data di preliminare e di rogito.
Anche se le agevolazioni fiscali specifiche per under 36 sono cessate nei nuovi atti, rimane attivo il Fondo di Garanzia per la prima casa, con alcune misure potenziate per determinate categorie, tra cui i giovani.
Per gli under 36 con ISEE inferiore a 40.000 €, la garanzia statale può coprire fino all’80% del valore del mutuo richiesto, facilitando l’accesso al finanziamento anche con una minore quota di anticipo. Idealista+1
Questo aspetto è molto importante perché può consentire a chi acquista casa di ottenere un mutuo più facilmente e con condizioni finanziarie più sostenibili, soprattutto per chi non dispone di un forte anticipo iniziale.
Un concetto utile da considerare è quello della cumulabilità delle agevolazioni (nei casi in cui risultano applicabili).
Ad esempio, per chi acquista un’immobile di nuova costruzione ad alta efficienza energetica, è possibile combinare eventuali incentivi legati all’efficienza energetica con le agevolazioni standard prima casa (ad esempio imposta di registro ridotta o IVA agevolata al 4% se soggetto a IVA). Tuttavia, è fondamentale verificare la normativa applicabile alla data dell’atto e i requisiti specifici, perché le regole cambiano spesso con le leggi di bilancio. Quotidiano del Condominio
In un contesto normativo in continua evoluzione, il ruolo dell’agente immobiliare non si limita alla ricerca dell’immobile. Significa anche guidare il cliente tra bonus, requisiti, scadenze e documentazione.
Affidarsi a un professionista permette di:
evitare errori che possono portare alla perdita delle agevolazioni;
pianificare correttamente l’acquisto;
coordinarsi con banca, notaio e costruttore;
avere una visione chiara dei costi reali e delle opportunità fiscali ancora disponibili.
Comprare casa oggi è possibile, soprattutto se si conoscono e si sfruttano correttamente gli strumenti messi a disposizione dallo Stato.
Il “rimborso IVA” sugli immobili green (ove applicabile) e gli strumenti di accesso agevolato al mutuo per i giovani rappresentano opportunità concrete, ma devono essere analizzati con attenzione alla normativa vigente al momento dell’atto.
Il mio consiglio, da agente immobiliare, è sempre lo stesso: informarsi prima, valutare con attenzione e farsi affiancare da un professionista competente. Una buona pianificazione è il primo passo per acquistare casa senza sorprese.
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