Lo scorso 30 aprile 2026 il Governo ha approvato un pacchetto di misure sulla casa che potrebbe influenzare in modo significativo il mercato immobiliare nei prossimi anni. Si tratta di due provvedimenti distinti, con tempistiche e portata diverse.
Il pacchetto approvato si compone di un Decreto Legge Piano Casa — che entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale — e di un Disegno di Legge sugli sfratti, che dovrà invece seguire l'iter parlamentare prima di diventare operativo.
Importante: ad oggi i testi non sono ancora completamente ufficializzati. Il Decreto Legge è in fase di imminente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il Disegno di Legge sugli sfratti, invece, non è ancora operativo: dovrà essere assegnato a un ramo del Parlamento e completare il suo percorso legislativo.
Tra le novità più rilevanti del Piano Casa ci sono le semplificazioni nelle procedure edilizie. Viene esteso l'utilizzo della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) anche in sostituzione del permesso di costruire, e viene facilitato il cambio di destinazione d'uso degli immobili — anche per interi edifici.
È fondamentale precisare che queste semplificazioni sono pensate esclusivamente per interventi di riconversione e rigenerazione destinati all'edilizia residenziale pubblica e sociale. Non si tratta di una liberalizzazione generalizzata delle costruzioni, ma di uno strumento per accelerare progetti ad alto impatto sociale.
Per i programmi di investimento privato di importo pari o superiore al miliardo di euro, viene introdotto un meccanismo di accelerazione amministrativa con un Commissario straordinario per l'autorizzazione unica. Questo strumento consente di concentrare in un solo procedimento tutti i pareri, i nulla osta e gli atti necessari, superando la frammentazione burocratica che spesso blocca o rallenta l'avvio dei grandi progetti.
Il Piano identifica con maggiore precisione i destinatari degli interventi, individuando quella che viene definita "fascia grigia": una categoria di persone escluse sia dall'edilizia residenziale pubblica che dal mercato libero.
Famiglie, giovani coppie, studenti fuori sede e lavoratori trasferiti o stagionali con un reddito superiore ai limiti ERP ma insufficiente per il mercato libero.
Vengono rilanciati il rent to buy e nuove modalità abitative, insieme alla riduzione degli onorari notarili per operazioni legate all'edilizia convenzionata.
Una delle misure più concrete riguarda il sostegno agli inquilini in morosità incolpevole negli alloggi ERP. Viene istituito un Fondo di garanzia con una dotazione dedicata per coprire i rischi di mancato pagamento e i depositi cauzionali nei casi di difficoltà economica non imputabile all'inquilino.
22 milioni di euro stanziati per il Fondo di garanzia.
20 milioni di euro previsti per il secondo anno di operatività.
Il Disegno di Legge sul rilascio degli immobili affronta un tema centrale per chi possiede un immobile e vuole metterlo in locazione: la certezza dei tempi di rilascio. Procedure più rapide e strumenti più efficaci potrebbero contribuire a riportare fiducia tra i proprietari, aumentando di conseguenza l'offerta di case in affitto sul mercato.
Questa è però la parte più delicata: il Disegno di Legge sugli sfratti non è ancora operativo e dovrà essere approvato dal Parlamento. Solo allora produrrà effetti concreti sul mercato. È importante non anticipare benefici che, al momento, non sono ancora garantiti.
Il giudizio complessivo su questo piano è positivo, nella misura in cui va nella direzione che da anni viene auspicata dagli operatori del settore: aumentare l'offerta abitativa, recuperare immobili inutilizzati e semplificare le procedure.
Detto questo, è un primo passo. L'attuazione concreta, i tempi certi e il coinvolgimento reale degli operatori saranno determinanti per capire se questi provvedimenti produrranno effetti tangibili sul mercato, anche in realtà locali come Fondi e il territorio pontino.
Come sempre, vi terrò aggiornati man mano che i testi diventeranno definitivi e operativi. Se avete domande specifiche su come queste misure potrebbero riguardarvi — che siate proprietari, inquilini o investitori — sono a vostra disposizione.
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